La denuncia di Gino Strada:

“La sanità è diventata profitto. Si inventano nuove malattie”

Questa notizia ha più di 2 anni di vita ed esattamente , ma nulla è cambiato da allora, anzi si continua imperterriti su questa strada, confidando sul fatto che la maggior parte delle persone è incompetente in tema e non si aggiorna e questo le porta a dare la massima fiducia nel medico di base, che prescrive, prescrive, prescrive. Ha sempre qualcosa da prescrivere, ha sempre il farmaco che fa al tuo bisogno attuale e questo purtroppo  anche quando si potrebbe evitare semplicemente con un buon riposo o una buona disintossicazione del nostro corpo, per una piccola febbre oggi si interviene con i farmaci, non più con il classico “mettiti a riposo” e smaltisci questa infezione del tuo corpo naturalmente, fai lavorare il tuo sistema immunitario e non metterlo a riposo, altrimenti ad ogni piccola manifestazione il sistema immunitario continuerà a non lavorare, perchè il farmaco si sostituisce a lui. Con questo non dico che i farmaci non debbano essere presi, ma che vengano presi con parsimonia e soltanto all’occorrenza e non per abitudine.

Ospite nella trasmissione “Che Tempo Che Fa”, Gino Strada è stato intervistato da Fabio Fazio e ha rilasciato delle dichiarazioni che lasciano pensare: “La sanità italiana era tra le migliori ma adesso è in crisi per colpa della politica che ha inserito il profitto.

Gli ospedali sono diventati delle aziende.

Oggi il medico viene rimborsato a prestazione, che è una follia razionale, scientifica ed etica. Si mette il medico in condizioni di dover fare o di ambire a fare più prestazioni perché così si guadagna e quindi si inventano nuove malattie e cure, oppure si fanno interventi chirurgici inutili”.

Ma tutto questo perché? “L’obiettivo non è più la salute, ma il fatturato. Il profitto va abolito nella sanità, perché abolendolo e rendendo una sanità gratuita a tutti coloro che sono sul territorio italiano, si avrebbero 30 miliardi di euro da investire ogni anno”.

Fonte: youmedia.fanpage.it